Sono titoli a reddito fisso che vengono emessi da società e servono come mezzo per raccogliere capitale di debito e quindi costituiscono una provvista finanziaria. L’azienda promette di restituire la somma ad una certa scadenza con pagamenti detti “cedole”. Tale sistema di rimborso viene dichiarato nel documento di “prospetto”.
Le obbligazioni più popolari sono costituite da i titoli di stato: Bot, CCT Btp, tramite i quali lo stato si procura liquidità proveniente dai cittadini, ma possono anche essere emesse da società o enti sovranazionali, le obbligazione emesse da società sono definite obbligazioni societarie o corporate bonds, quelle invece emesse da enti sovranazionali si chiamano obbligazioni sovranazionali o sovereign.
Ogni titolo di obbligazioni è una quota che rappresenta una parte del valore nominale contratto dall’ente emittente e sono rimborsabili a medio - lungo termine, tramite modalità prestabilite da piani di ammortamento. L’obbligazione diviene un vero e proprio oggetto di mercato acquistabile e vendibile.
Le obbligazioni si distinguono dalle azioni in quanto non rappresentano una frazione del capitale sociale, ma costituiscono dei debiti a carico della società emittente.
Le obbligazioni quindi non attribuiscono alcuna qualità giuridica di socio a chi le possiede, il possessore risulta quindi solo come una figura di creditore nei confronti della società.
Le obbligazioni hanno una scadenza entro la quale la società deve impegnarsi a restituire il capitale e rimborsare il creditore, tipicamente la scadenza dista dalla data di sottoscrizione da un periodo che va da i 2 ai 30 anni, per le azioni invece non esiste tale scadenza, infatti chi possiede azioni si guadagna anche il diritto di partecipazione sociale che dura quanto dura la società.
In seguito all’acquisto di titoli obbligazionari il reddito che ne deriva a favore dell’obbligazionista deve essere pagato incondizionatamente, mentre nel caso di acquisto di titoli azionari l’utile ripartito tra i vari azionisti è soltanto eventuale e quindi non garantito.
Il risarcimento della somma di denaro avviene alla data di scadenza per il valore nominale, normalmente tramite un’unica soluzione, i redditi derivati dagli interessi sono pagati regolarmente con scadenze trimestrali, semestrali o annuali. Gli interessi pagati periodicamente vengono detti cedole perché tempo fa per poterli riscuotere era necessario staccare uno scontrino fornito con il certificato dell’obbligazione.
Una società per emettere titoli obbligazionari deve essere in possesso dell’approvazione dell’assemblea dei soci, il deposito della deliberazione presso l’ufficio del registro delle imprese e l’omologazione del tribunale. L’importo massimo di obbligazioni che una società può emettere non deve eccedere il capitale esistente in virtù dell’ultimo bilancio. Le società a responsabilità limitata non possono emettere obbligazioni.
In caso di mancato pagamento di una cedola è possibile presentare una istanza di fallimento
Le obbligazioni possono essere nominative e al portatore, semplici o garantite, nel caso delle garantite esiste una garanzia ipotecaria sui beni immobili della società o fideiussioni di determinati redditi.
Le obbligazioni devono indicare: la denominazione, l’oggetto, la sede della società, il capitale sociale versato e quello esistente al momento dell’emissione, la data della deliberazione dell’assemblea e la sua iscrizione al registro, l’ammontare complessivo delle obbligazioni emesse, il valore nominale di ognuna, il saggio d’interesse, le garanzie offerte, le modalità di rimborso.
A tutela degli obbligazionisti vigila l’assemblea degli obbligazionisti.
sono obbligazioni che posseggono la capacità di convertire il titolo obbligazionario in titoli azionari ad una data prestabilita secondo un rapporto di cambio prestabilito.
in questo caso all’investitore spetta una remunerazione ad un tasso d’interesse fisso fissato prima dell’emissione.
Nelle obbligazioni a tasso variabile si ha un premio calcolato con tasso d’interesse variabile che segue i tassi di mercato. Tali obbligazioni sono caratterizzate da duration pari a zero.
Le obbligazioni a Zero-Coupon o ZCB sono titoli privi di cedola, in questo caso non si hanno dei pagamenti periodici, tramite cedole, ma gli interessi vengono riportati al capitale alla scadenza del titolo. In questo caso la duration è uguale al tempo di vita rimanente del titolo.
Le obbligazioni strutturate sono caratterizzate da un rendimento legato a indici di uno o più strumenti finanziari.
Con le rendite perpetue i titoli obbligazionari liquidano perpetuamente una cedola dall’importo predefinito, non esiste alcun rimborso alla scadenza.
La duration indica la durata finanziaria del titolo, viene espressa come il tempo rimanente alla scadenza dell'obbligazione ponderata con l'ammontare delle future cedole che dovranno essere pagate. La duration risulta così come un valore frutto della correlazione di tre variabili; il tasso di mercato, la vita residua, l'ammontare delle cedole residue. Per i titoli Zero Coupon Bond la duration è pari al tempo rimanente alla scadenza dei titoli. La duration risulta un importante fattore nel calcolo per la valutazione del rischio, nel mercato obbligazionario la volatilità del prezzo del titolo dipende; dall'entità della cedola, dalla durata del titolo, dalla frequenza delle cedole.