L'indice di borsa è un rapporto fra le medie dei prezzi di titoli azionari che fanno riferimento a diversi istanti di tempo. Lo scopo degli indici di borsa è quello di fornire delle informazioni sintetiche dell'andamento del mercato considerato per la sua interezza o per un suo singolo comparto.
Un indice di borsa può essere considerato in base al criterio che fa riferimento al numero dei titoli presi in considerazione dal listino.
A tal proposito possiamo fare due esempi di indici di appartenenti alla borsa di New York NYSE: il New York Stock Exchange Composite Index; che include tutte le azioni quotate, e lo Standard & Poor's 500 che include solo i primi 500 titoli. Ad un indice di borsa che fa riferimento all'intero listino si affianca una sintesi molto dettagliata dell'andamento del mercato, ma produce anche maggiori difficoltà per effettuare delle analisi analitiche data la più elevata complessità strutturale.
Un indice costituito su un campiode di titoli può essere utilizzato per rappresentare il mercato, in questo caso la difficoltà di effettuare analisi cul campione è minore, ma si ha una perdita d'informazione relativa ai titoli esclusi dal campione, tale perdita non desta però particolari preoccupazioni in quanto in ogni mercato è sempre possibile isolare un insieme di titoli su cui si concentra la maggior parte dell'attenzione. In questo modo la situazione Newyorkese può essere efficaciemente riassunta analizzando l'indice contenente i 500 titoli dello Standard & POOr's 500, e così facendo quella di Londra dall'indice FT-SE 100 che ne racchiude 100, e quella italiana dal Mib 30 che analizza i migliori 30 titoli del listino di Milano.
Nulla esclude che l'indice di borsa sia realizzato col fine di analizzare l'andamento di un particolare settore, e quindi nasce la necessità di indici di settore che considerano solo i titoli del settore preso in considerazione.